Mi chiamo Vita Gallitto, ho 33 anni e il genere di pesca che pratico per lo più è il carpfishing, insieme al mio compagno Salvatore Perrone fondatore di Nomad by fate, viaggiamo e peschiamo in tutta Europa, e siamo protagonisti di una serie tv in onda su Sky  “Vita da Nomadi”.
Vita Gallitto

Credo di essere già nata con il gene della pesca, essendo nata e cresciuta in un isola la Sicilia sin da quando avevo pochi mesi di vita mio padre mi ha sempre portato al mare, mi ha da subito insegnato a nuotare prima che e camminare e crescendo ha trasmesso a me e mio fratello la passione per la pesca.Vivendo a pochi passi dalla costa ho iniziato pescando a spinnig dal porto ed in immersione, quando potevo ma soprattutto d’estate. In seguito lui è venuto a mancare ed io mi sono concentrata sul lavoro che mi ha tenuta lontana dall’acqua, ma poi l’amore mi ha inaspettatamente riportato a questa passione che era da sempre dentro di me.

Da quasi 4 anni grazie al mio compagno Salvo ho scoperto il carpfishing , viviamo il nostro sogno ed abbiamo trasformato la nostra passione per la pesca nel nostro lavoro .

Vado a pesca per tanti motivi, principalmente perché mi rende felice, e non è qualcosa di scontato perché in un mondo così frenetico è difficile ritagliarsi dei momenti per se stessi e trovare qualcosa che ci faccia stare bene con poco e ti doni attimi di felicità pura. Inoltre grazie alla pesca riesco a passare giornate immersa nella natura, vivere in contemporanea attimi di pace e poi di forte adrenalina al momento della cattura, un magnifico mix d’emozioni che solo una sessione di pesca può darti.

storia di pesca

Non è da molto tempo che pratico la pesca come sport, ma in questi quattro anni, ho visto molte persone che si approcciano a questo sport con la frenesia di avere subito grosse catture , il famoso "BIG FISH”, questo a parere mio gli fa perdere di vista la parte più bella che una sessione di pesca può darti la scoperta di acque inesplorate, di pesci mai presi nella natura selvaggia, perché bisognerebbe dare valore ad ogni cattura. Questo e il modello che vorrei ispirare a chi vuole intraprendere questo sport.

Vita da Nomadi

Questa epica storia di pesca parla del mio ultimo personal best , una possente carpa a specchi catturata all’inizio di questo inverno. Io ed il mio compagno,  pianificavamo da tempo di tornare in questo bellissimo lago circondato da una maestosa catena montuosa, qui avevamo già girato durante l’estate una puntata della nostra serie tv “Vita da Nomadi”. Lo spot con i colori invernali ci sembrava totalmente cambiato ma le insidie che conoscevamo già come grossi erbai e ninfee erano ancora lì. Cosi prepariamo l’accampamento, e già dalla prima notte abbiamo delle catture, il giorno dopo Salvo porta a guadino un pesce stupendo di quasi 20 kg , ed io una graziosa carpa specchi scura tipica di quelle acque così limpide, la pesca è frenetica e ci divertiamo molto, e proprio mentre Salvo rilascia un pesce che la mia canna parte , il segnalatore impazzito e cosi mi fiondo sulla canna per ferrare il prima possibile , non devo dargli il tempo di imprigionarsi tra le alghe, ma non posso nemmeno tirare troppo o rischierei di strappare l’innesco e perderla, fortunatamente riesco a tenerla in superfice e portarla al sicuro nel guadino, che emozione mi tremano le gambe, mi accorgo già dalla faccia di Salvo che è un pesce di taglia, ed una volta pesata la mia felicita è alle stelle, una carpa specchi di 16,9kg, bellissima, e dopo qualche foto la rilasciamo libera nelle sue acque, emozioni come queste sono indimenticabili.

Vado a pesca per tanti motivi

Quello che potrei consigliare a chi si avvicina adesso al mondo della pesca ed è lo stesso consiglio che do a me stessa ogni giorno, e di vivere questo sport con curiosità e umiltà, di non avere fretta che il pesce della vita arrivi , e che se questo sport lo si vive col rispetto delle acque , le soddisfazioni arrivano, e come mi dice sempre Mauro ,un caro amico e un grade pescatore , a pesca sempre con il sorriso !

Vita